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di decidere l'educazione di ogni persona. Grazie a tutti gli assistenti che furono persone molto mature. Un abbraccio cordiale
Jordi Mas julio 2002
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DOMANDA: Professore, può spiegarci la relazione che ha la politica con l'educazione?
Jordi Mas: Se voi esaminano la storia dell'educazione, osserveranno un fatto, che i governanti hanno deciso sempre l'educazione che deve ricevere la popolazione, questa osservazione isolata deve farci riflettere sull'importanza di ciò; in che cosa radica questa importanza? nel fatto che l'educazione diretta è un modo di prevedere come reagirà la popolazione nelle diverse circostanze; ciò è qualcosa di molto serio, perché delimita di modo serio la libertà dell'individuo.
DOMANDA: Pensi lei che questa educazione diretta è
dannosa?
Jordi Mas: Senza nessun dubbio, e l'argomento non è
molto complesso, esaminiamo questo perché, l'essere umano, la persona,
deve essere libero di decidere con la sua esistenza, quello che consideri
più adeguato, i governanti, le istituzioni, non possono, non devono
concedersi il ruolo di di essere alcuni genitori virtuali che curano e
proteggono la persona, perché, e questo è l'argomento serio,
non può avere persone che si impiegino in posizioni di potere, di
decisione, ciò apporta sempre la delimitazione delle libertà,
la cosa interessante di quello che stiamo esaminando, è che non
sembra essere di gran interesse della popolazione in generale che i governanti
o istituzioni decidano su essi, e questo è una preoccupazione seria.
Sempre quelli che difendono il sistema educativo coi
suoi programmi, dimenticano che tutto ciò è solo un strumento,
e che la cosa essenziale è la Persona.
DOMANDA: Professore, se queste istituzioni, Lei non
badasse all'educazione dell'individuo, non pensi lei che potrebbe essere
un caos?
Jordi Mas: Quello è quello che essi vogliono
che credano, primo devono comprendere l'enorme importanza che ha per essi
il controllare con maiuscole l'educazione, con ciò l'individuo dalla
sua infanzia rimane sommerso in alcune credenze che sono stati imposte
e che si estenderanno fino alla vecchiaia, per esempio, che ci sono individui
che sono migliori che altri, credenza falsa, un altro esempio; per potere
avere successo si deve essere competitivo, gli esami e note etc., favoriscono
questo di un modo sicuro, quando sono maggiori continuano nella stessa
credenza, e sono difensori acerrimi di ciò.
Rispondendo alla domanda, che se Lei non occupasse
le istituzioni dell'educazione, potrebbe avere un caos, ciò è
un autentico racconto, l'umanità ha raggiunto alcuni risultati,
non grazie a quello che promulgano, bensì ad un autentico affanno
di progredire, nonostante le limitazioni della libertà.
DOMANDA: Che relazione può avere il fallimento
scolare con la politica ed istituzioni?
Jordi Mas: Il concetto ed espressione di fallimento
scolare, offende e deve offendere l'uomo intelligente, per caso la natura
parla di fallimento quando un albero non può prosperare, devono
comprendere che non può avere fallimento, i bambini o giovani studenti
rendono quello che la sua propria natura è, nonostante la nostra
società li obbliga a raggiungere alcuni obiettivi che sono imposti
per gli altri, senza tenere in conto alla persona. Evitino e censurino
l'utilizzo di fallimento scolare o qualunque pseudonimo di ciò;
quello che può realizzare un individuo deve essere sufficiente per
sé stesso, benché le aspettative degli altri siano altre.
Riflettano che quando parlano di fallimento scolare, dove rimangono quelle
persone con "limitazioni intellettuali?" è che tutto il mondo deve
essere sommesso al sistema educativo al di sopra dell'importanza di essere
persona! è che nessuno con forza sociale è capace di comprendere
la gravità di quello che accadendo! si parla di integrazione sociale,
si parla di aiuti sociali, si parla di appoggio in mille forme, tutto ciò
non vale quello che vale un'ispirazione profonda di aria pulita. comprendono?
quando in questa società mercantile, si dà qualcosa, la domanda
è quanto rimangono in cambio di quell'ipotetico aiuto?
DOMANDA: Ma professore, non è il rischio che
allora non si realizzino nella nostra società.?
Jordi Mas: Lei ha dato la risposta, quando dice non
si realizzino nella nostra "società" questo è il conflitto,
le aspettative della società che non ha in conto alla persona, solamente
i desideri di un gruppo dominante che impone l'idealizzazione di una società
mercantile, nel che ogni vaglia per potere raggiungere quell'ipotetico
successo sociale, idea quasi ovviamente falsa e carica di malizia; la natura
in generale, si manifesta di un modo molto più armonico ed equilibrato,
dobbiamo recuperare il buonsenso, e stimare quello che realmente è.
Farò loro un esempio che mi produce brividi, sanno che in un studio
fatto non fa molto tempo mostrò che molti giovani preferivano stare
in posti chiusi come le ipotetiche stazioni spaziali a stare in un posto
integrato con la natura, pensino alla gravità di ciò, sempre
di più i giovani preferiscono essere rinchiusi in posti limitati,
quello sì con tutte quelle "invenzioni" di questa epoca.
DOMANDA: La democrazia, non ha favorito all'educazione?
Jordi Mas: L'educazione come tale, non ha variato,
i programmi sono decisi come piani generali, non si tiene in conto all'individuo
e le sue necessità particolari, si abbozzano piani di studi in temi
e materie, come se potessimo frammentare la vita, si danno importanza estrema
a temi e materie, passando al di sopra dell'individuo. C'è qualcosa
che dobbiamo difendere la persona sta al di sopra dell'educazione, l'educazione
è solo mezzo un, è già ora che questo si tenga chiaro
di una forma che non ammetta repliche.
DOMANDA: Come è possibile che con la quantità
di persone che sono implicate il sistema continui senza variare?
Jordi Mas: Tutti i cambiamenti producono nella sua
inizi insicurezza, e la maggioranza di persone preferiscono continuare
con l'accordo comune; nonostante la storia sociale ci mostra che i cambiamenti
succedono più tardi o presto nonostante le limitazioni che si imporsi,
la difficoltà radica nel fatto che i mezzi attuali, di informazione
sono molto poderosi, la popolazione in generale si crede quello che si
spiega attraverso i mezzi, per ciò il cambiamento si prodursi quando
si capisca lo zenit massimo di disgusto sociale, ed i mezzi abbiano perso
la sua forza di condizionamento, senza dubbio succederà nonostante
i detrattori.
DOMANDA: C'è qualcosa che mi preoccupa, come
è possibile che socialmente siamo arrivati a condotte sociali che
pregiudicano tanto? come questo sentimento mercantile ha progredito tanto.
Jordi Mas: È una domanda interessante, la cosa
unica che posso dire è che è reale che è alcuni interessa
economici sociali, e che stanno con previsioni di decadi, se la società
non si fa cosciente di quello che succede, possiamo avere in un futuri
problemi molto gravi.
ASSISTENTE: Sono di accordo che è ora che abbiamo
la persona come più importante degli studi, tutti abbiamo sofferto
il contrario quando eravamo scolare, sono di accordo con lei professore.
ASSISTENTE: Anche io condivido la stessa cosa, e credo
che la maggioranza di assistenti a questa conferenza stiamo di accordo.
Jordi Mas: Il giorno che la persona possa decidere
la sua educazione, sarà un avanzamento nella società.
DOMANDA: Che posizione avremo il professorato?
Jordi Mas: Una posizione molto meglio, pensino voi
che la persona potrà decidere se vuole essere educata da altre persone,
o decidere un altro mezzo, ed il trattamento sarà sempre il che
la persona starà al di sopra del sistema educativo, l'educazione
smetterà di essere un mezzo di controllo sociale, per trasformarsi
in un mezzo autentico di comunicazione ed apprendistato.
DOMANDA: Quali sono attualmente le maggiori difficoltà
per questo cambiamento?
Jordi Mas: La maggioranza degli adulti non si trovano
comodi, nonostante quello che si è denominato malessere della cultura,
è più una maggioranza che non desiderano cambiamenti, la
sua insicurezza è profonda, la sua posizione sociale si basa sui
difetti del sistema educativo, sempre la posizione di potere si sostenta
nei più deboli, ed il sistema educativo favorisce questo, gli argomenti
sono sempre gli stessi quelli che difendono il sistema non desiderino cambiamenti,
ma tutto ciò ritarda un cambiamento sociale di importanza, la libertà
dell'individuo non può sperare che questa gente cambi, precisa di
persone che desiderino che non li sia ingannati più.
ASSISTENTI: Tutti stiamo di accordo con quello che
lei ha esposto professore Jordi Mas, la persona è più importante
dei sistemi, e è ora che questo si tenga in conto di modo serio,
molte grazie a nome di tutti gli assistenti